On. Andrea DEL MASTRO DELLE VEDOVE
Sottosegretario al Ministero della Giustizia  - ROMA

Preg.mo Sottosegretario,
dopo anni andiamo verso una definitiva applicazione delle ultime normative che vennero legiferate per il così detto “Riordino delle Carriere”, norme che hanno accompagnato nel tempo una profonda riorganizzazione e riqualificazione delle carriere del Personale.
Si avvicina però una importante scadenza di quella legge che per due Ruoli, quella di accesso alla qualifica iniziale dei Sovrintendenti ed alla qualifica iniziale degli Ispettori, stabilisce che dal 2026 sia ripristinato il sistema precedente che prevedeva un test pre-selettivo, una prova scritta ed infine una prova orale. In particolare per coloro che avessero superato tali procedure per il Ruolo degli Ispettori  il Corso di Formazione avrà la durata di 3 anni.
Ma i tempi di attuazione dei processi che andavamo svolti fino al 2026, per molteplici cause, nel tempo non hanno ancora completamente attuato ciò che era negli intenti del legislatore e delle Amministrazioni dello Stato interessate.
Quanto detto ci porta a proporre la valutazione di una deroga al termine indicato dalla legge, spostando in avanti lo step previsto per il 2026 ad una decorrenza diversa e comunque non prima del 1 gennaio 2029, mantenendo nel frattempo le procedure semplificate attualmente in uso da parte dell’Amministrazione che sta realizzando - pur nelle difficoltà logistiche ed organizzative – il massimo sforzo possibile.
Ma avanziamo anche una ulteriore proposta alla S.V., una possibilità che anche l’Amministrazione dell’Interno, per il Personale della Polizia di Stato, sta valutando come una modifica di legge da apportare alla normativa del “Riordino”  già in attuazione. Si tratta dell’ipotesi di modificare per gli ispettori il requisito di accesso da ricondurre al possesso del Titolo di studio della laurea Triennale, che potrebbe così evitare la previsione di un  Corso di Formazione della durata di 3 anni e potendo così ipotizzare di farli durare invece una misura tra i 6 ed i 12 mesi. 
Confidiamo che la S.V. vorrà valutare una verifica sulla fattibilità di dette ipotesi e rimaniamo in  attesa di un Suo riscontro. Con l’occasione si porgono cordiali saluti.

Il Segretario Generale
(Massimo VESPIA)